domenica 12 luglio 2015

The Killing Joke diventa un cartone animato


Durante una conferenza della DC Comics presso il San Diego Comic-Con, Bruce Timm - responsabile dei progetti animati DC/Warner - ha annunciato che il prossimo film animato su Batman sarà ispirato al capolavoro del fumetto americano "The Killing Joke" di Alan Moore e Brian Bolland.

Il film uscirà nel 2016.

martedì 3 febbraio 2015

Tributi a Charlie Hebdo presso Museo WOW


Al museo WOW Spazio Fumetto di Milano dal 7 febbraio al 15 marzo saranno esposte le vignette satiriche di diversi autori come tributo alla strage che ha colpito il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, e in sostegno della libertà di stampa.

Ecco alcune delle vignette che saranno esposte:

 Giacomo Bevilacqua

Giorgio Salati e Donald Soffritti

Giorgio Salati e Luca Usai

Scapigliati

Sergio Algozzino

Sio

Bruno Bozzetto
  


lunedì 2 febbraio 2015

Museo WOW per Charlie Hebdo




mostra-omaggio

Siamo tutti Charlie!


una mostra per la libertà d’espressione

7 febbraio - 15 marzo 2015

WOW SPAZIO FUMETTO
Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano
Viale Campania, 12 – Milano

Info: 02 49524744/45 - www.museowow.it – Ingresso libero
Orario mostra: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 15.00-20.00

A un mese esatto dal terribile attentato di Parigi, WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano (Viale Campania, 12) dedica una mostra e un incontro a Charlie Hebdo, alla satira e alla libertà d’espressione, esponendo gli omaggi realizzati da 150 fumettisti e vignettisti italiani e più di 70 stranieri. Un atto dovuto da parte del Museo del Fumetto di Milano in quanto nell'attentato alla redazione di Charlie Hebdo hanno perso la vita 12 persone tra cui 5 vignettisti di grande calibro, considerati le matite più “affilate” di Francia: Georges Wolinski, Charb, Cabu, Tignous e Philippe Honoré. Sabato 7 febbraio, alle ore 16.00, la mostra verrà inaugurata con un incontro dedicato alla satira e alla libertà d’espressione. La mostra è organizzata con il patrocinio del Consiglio di Zona4 del Comune di Milano.

Il giorno dopo la strage scrivevamo: L’orribile omicidio che ha insanguinato Parigi il 7 gennaio ha colpito autori che hanno sempre espresso la più grande forma di indipendenza del pensiero, sfidando le mille forme della censura, dai sequestri alle minacce. Erano persone eccezionali, vertice di una creatività che dagli anni Sessanta è stata di esempio al mondo, sul puro fronte della libertà d’espressione. Il gesto di fanatici esaltati in nome di un dio sanguinario, che non esiste per nessuna religione, mirava a spezzare matite eccellenti della satira, dell’umorismo e del fumetto: un nemico pericoloso per loro, forse il più pericoloso, perché usa armi che loro non potranno mai comprare e nessun addestratore militare potrà insegnar loro a utilizzare, vale a dire l’arma nonviolenta dell’opinione utilizzata con l’arte sottile della satira. Una risata li seppellirà. Impariamo dai nostri amici uccisi a mettere a nudo le ipocrisie, i moralismi, gli opportunismi che si pavesano da religioni, ideologie o patriottismi per dividersi il mondo e avvelenare i popoli. Se l’orrore di questi giorni ci costringerà di riflettere su tutto questo, la nostra vittoria non sarà nella cattura di tre invasati ma nella rinnovata consapevolezza dell’uso della satira.
Dal 7 febbraio al 15 marzo, il nostro museo ospiterà una mostra gratuita che esporrà opere che molti protagonisti della satira, dell’umorismo e del fumetto ci hanno inviato in questi giorni. Tutti gli autori interessati sono tuttavia invitati a partecipare in qualsiasi momento mettendosi in contatto con il museo scrivendo alla mail charlie@museowow.it. Sabato 7 febbraio, giorno di apertura della mostra, a un mese dal crimine che ha colpito Charlie Hebdo, in un incontro pubblico ci ritroveremo per parlare di tutto questo nella memoria di chi ci ha lasciato e per un segno di continuità: per ogni matita spezzata, cento matite si stanno affilando.

Luigi F. Bona
presidente Fondazione Franco Fossati
direttore WOW Spazio Fumetto

Ad oggi all'appello di WOW Spazio Fumetto hanno aderito più di 200 autori, che con le loro matite, penne e tavolette grafiche hanno voluto omaggiare i colleghi uccisi o celebrare la libertà di satira, con disegni a volte pungenti a volte malinconici. Tra loro, solo per citarne alcuni: Silver, Bruno Bozzetto, Leo Ortolani, Don Alemanno, Adriano Carnevali, Giacomo Bevilacqua, Sio, Fabio Celoni e Silvia Ziche. Una sezione della mostra sarà ovviamente dedicata all’opera e alla figura degli autori uccisi a Parigi e alla storia della rivista, a partire dal 1960 quando fu fondata Hara-Kiri, diventata poi Hara-Kiri Hebdo e infine Charlie Hebdo.

lunedì 26 gennaio 2015

Fiera di Reggio Emilia non scompare

Il presidente dell'Anafi Paolo Gallinari ha annunciato che nonostante la notizia circolata di un eventuale inglobamento della fiera di Reggio Emilia in una edizione primaverile di Lucca Comics & Games, la fiera di Reggio non scomparirà affatto:


giovedì 15 gennaio 2015

Il Corriere pubblica vignette senza consenso?

Il Corriere della Sera ha pubblicato in edicola un libro che raccoglie molte vignette di molti autori (Vauro, Silver, Ortolani, Recchioni, Manara, Bacilieri, Gipi, Fior, Sio, Bevilacqua, Palumbo, Castaldi) dedicate al massacro di Charlie Hebdo, senza però chiedere il permesso ai suddetti.

La cosa ha fatto arrabbiare molti di questi disegnatori.

Questa è la prima reazione di Recchioni:
http://prontoallaresa.blogspot.it/2015/01/matite-in-difesa-della-liberta-di.html

Questa è la reazione di Bevilacqua:
https://www.facebook.com/pandapiace/photos/a.89902896299.97311.36129131299/10152532954936300/

Ora alcuni autori stanno valutando se fare causa al Corriere e chiedere il ritiro del libro dalle edicole e librerie (dove uscirà per Rizzoli Lizard).

Si attendono ulteriori sviluppi.

martedì 13 gennaio 2015

Zio Paperone lavoratore "precario"?

Su Topolino #3086 edito da Panini in edicola da mercoledì 14 gennaio comincia una nuova saga di quattro puntate con protagonista il papero più ricco del mondo, intitolata Zio Paperone e la sfida da 50$, scritta da Giorgio Salati e disegnata da Emilio Urbano.


Ecco come gli autori descrivono la storia:

Racconta di una sfida tra Paperone e Rockerduck: il riccone numero uno dovrà dimostrare di essere in grado di ricominciare da capo e sapersela cavare con soli 50 dollari.

Paperone pensa di ricominciare dalle miniere d'oro dell'Alaska, ossia dove la sua fortuna è cominciata tanti decenni fa, ma il suo eterno rivale sceglie uno scenario inedito: un fast food nella periferia di Paperopoli, ossia uno di quei luoghi dove spesso i giovani di oggi entrano per la prima volta in contatto con il mondo del lavoro.

La sfida si rivelerà quindi più ardua del previsto, per un anziano papero che forse ha dimenticato cosa significa davvero cominciare da zero, o quantomeno... da cinquanta.

Le altre storie - di sicuro interesse - sullo stesso albo sono "Topolino e la sfida all'ultimo squitt" di Sisti/Sciarrone, "Paperino e il portentoso marsupicante" di Stabile/Martusciello e "Dinamite Bla e i baci del Cucuzzolo" di Gagnor/Baldoni.

La saga uscirà quindi su quattro numeri di Topolino successivi: 3086 del 14 gennaio di cui vedete qui sotto la copertina, 3087 del 21 gennaio, 3088 del 28 gennaio e 3089 del 4 febbraio.


domenica 11 gennaio 2015

Je Suis Charlie

Come tutti sappiamo, il 7 gennaio dei terroristi a Parigi hanno fatto irruzione nella sede della rivista satirica Charlie Hebdo.

Per commemorare le vite di 14 persone rimaste uccise e ribadire il nostro sostegno alla libertà di stampa, vi proponiamo alcune vignette di tributo a Charlie Hebdo da parte di affermati autori.

Rasori + Sommacal


Sio

Francesco Biagini

Ann Talnaes

Gipi